Frizzi fa il cattivo nella Botola: «Il mio momento per cambiare»

da Roma

Buchi di bilancio in mezza Italia (vedi il Comune di Roma)? Voragini nelle tasche dei cittadini, oltre che dei loro amministratori? Niente paura: ci penserà La botola a inghiottire i perdenti, perché c’è di mezzo lo spirito del tempo. E dunque su Raiuno, dal 30 giugno al 12 settembre, dal lunedì al venerdì, al posto di Affari tuoi parte uno show dove si gioca con Fabrizio Frizzi e tutti coloro che abbiano qualche eccellenza da mostrare, mentre la gente li vota da casa e fa il tifo per gli sfidanti. L’importante è rimanere asciutti, sotto il fuoco di fila delle domande-trabocchetto, perché in alternativa si finisce, a piombo, dentro una piscina di due metri per due, dopo che il conduttore ha aperto il boccaporto all’improvviso, in caso di risposta errata. Naturalmente, questo spettacolo corrisponde a un format già molto in voga in Europa (nella Spagna prossima, lei pure, al collasso, ce ne sarebbero due in contemporanea) e negli Usa, dove di perdenti se ne intendono: la categoria dei «loosers» l’hanno inventata loro. Così, dopo un’occhiata alle statistiche (la metà degli italiani quest’estate resterà a casa), mamma Rai, intanto che si decidono le nomine e si fa ammuina con i volti noti, spostandoli un po’ qui un po’ lì nei palinsesti, punta sulla sperimentazione. Il gioco, in forma di torneo, si basa sull’eliminazione diretta con l’obiettivo di agguantare 200mila euro di premio e verrà movimentato da sei «botoline», ragazze carine e fornite di asciugamano, pronte a ogni siparietto di ballo e canto con SuperFrizzi, felice di tornare sul piccolo schermo. «Mi ci butto volentieri, ne La botola, perché in questa fase della vita il cambiamento mi piace», dice il presentatore, qui per la prima volta nelle vesti di «cattivo», lesto a far scomparire gente di ogni età (le prove con gli stuntman e le misure di sicurezza adottate dovrebbero scongiurare ogni pericolo). «Oltre ad azionare la botola, un meccanismo tosto, lo ammetto, dovrò commentare le varie imprese dei concorrenti e ballare con le ragazze, che giocheranno in squadra, allietando i passaggi da una sfida all’altra», spiega ancora Fabrizio, astro ri-nascente di Viale Mazzini, dopo i tentennamenti di Flavio Insinna. Per Paolo Bassetti della Endemol, coinvolta nell’«operazione botola» e in cerca di un nuovo conduttore per Affari tuoi, «l’estate si presta alla sperimentazione e ben venga qualsiasi tentativo d’innovazione, anche se nel nostro Paese, quando le cose vanno male, tutti danno addosso a chi tenti di cambiare le formule dell’intrattenimento». Anche per chi torna a casa, comunque, nella Botola esiste un premio di consolazione (5mila euro), per il quale in molti, c’è da giurarci, si esibiranno in una specie di arena-sala pugilistica, invecchiata, a evocare quei club, dove tipi alla Eastwood allenano pure le ragazze, se in vena di sfide.