La fronda dello Sdi pensa alla scissione

Acque sempre più agitate nel socialismo genovese: si sono riuniti ieri presso al sezione «Turati» gli esponenti dello Sdi che hanno denunciato alla direzione nazionale del partito «le gravi irregolarità congressuali - sostengono - commesse dal gruppo dirigente. I compagni - aggiunge la nota - hanno ribadito la richiesta di sospensione del congresso e il commissariamento della federazione socialista genovese. Inoltre hanno deciso di dare vita, pur rimanendo iscritti allo Sdi, ad una associazione per traguardare nei prossimi mesi, in coerenza con i valori espressi nella mozione congressuale numero 2, la nascita di una nuova organizzazione politica socialista, partecipando attivamente alla fase costituente già dai prossimi giorni». Il documento è condiviso da Bruno Pavan, Giancarlo Giglio (entrambi membri della segreteria provinciale della Federazione Sdi di Genova), Luigi Barillaro, Alberto Bellantoni, Simone Bodio, Mauro De Giorgio, Renato Ferrando, Romano Fornaciari, Ivano Gilardi, Bruno Massarente, Roberto Nason, Federico Pezzoli, Piero Schenone, Fernanda Sologni, Tommaso Tavella e Andrea Zerbo.