Il Frosinone batte il Cittadella e torna in alto

Il Frosinone è tornato: la squadra di Moriero coglie la seconda vittoria consecutiva e risale in piena zona play off. Ma dalla partita di ieri, contro un Cittadella comunque quadrato e messo bene in campo, è apparso chiaro che il Frosinone ha sempre fame di vittorie e che, laddove il gioco talvolta non basta, arrivano il cuore e la grinta, sospinti da una grande curva nord. Contro i veneti di mister Foscarini, il tecnico Moriero ancora una volta ha mischiato le carte, con l’inserimento dal primo minuto di Biso e Mazzeo, oltre al portierino romano Frattali al posto dello squalificato Sicignano, mentre finisce in tribuna il portoghese Tavares.
Le due squadre si studiano a lungo, soprattutto a centrocampo, con i canarini pronti a spezzare le velleità offensive degli ospiti, soprattutto grazie al diciottenne austriaco Gucher, non a caso finito nel mirino di Juve e Sampdoria. Al 24’ Frosinone pericoloso con Troianiello che crossa dalla destra, Santoruvo si produce in un interessante stop a seguire e susseguente tiro, ma Villanova è bravo a distendersi in tuffo e a bloccare. Al 33’ una azione pressoché analoga si registra dall’altra parte, con il centravanti veneto Iunco che gira con buona efficacia, ma stavolta è bravo Frattali a non far rimpiangere Sicignano. Il Frosinone prova a giocare soprattutto con gli esterni e sgancia a turno Maietta e Bocchetti, però la difesa del Cittadella ha un gigante in difesa, ovvero quel Pesoli che tra l’altro è di origine ciociara e che in tribuna è stato seguito anche dal fratello, pure lui calciatore impegnato nella serie A canadese. Il primo tempo finisce con una “bomba” su punizione di Della Bona in pieno recupero, ma Frattali è ancora bravo a deviare in angolo.
Nel secondo tempo i canarini rientrano in campo ancor più concentrati e i cambi di Moriero danno un’ulteriore scossa, con Aurelio, Giubilato e soprattutto con Calil che entrerà poi nell’azione decisiva. Al 61’ il Frosinone passa in vantaggio: Pesoli frana su Santoruvo. Il barese Nasca non ha dubbi, indica il dischetto e Basso con freddezza realizza alla destra di Villanova. Neanche il tempo di gioire che, un minuto dopo, il Cittadella pareggia: cross basso di Manucci dalla destra, Iunco si avventa sul pallone e dall’area piccola anticipa Frattali per festeggiare con i trenta tifosi arrivati dal Veneto.
Ma stavolta è tutto un altro Frosinone. Che si riorganizza subito e riprende a premere sull’acceleratore. All’84’ l’azione più bella della partita: il brasiliano Calil, appena entrato, serve un pallone delizioso a Basso, cross dal fondo e Santoruvo incrocia di testa, ma la palla si stampa sulla traversa. Canarini ancora in avanti e al quarto dei 5 minuti di recupero arriva il gol della vittoria: Calil è inarrestabile, dialoga con Gucher e tira dal limite, un difensore ribatte, palla dalle parti di Santoruvo che da rapinatore d’area gonfia la rete, per il suo terzo gol consecutivo ma soprattutto per la vittoria del Frosinone.
Sabato prossimo, prima della pausa natalizia, trasferta difficile ma non impossibile a Grosseto.