Il Frosinone batte il Treviso (1-0) e pensa al futuro

Il Frosinone batte 1-0 il Treviso (gol di Eder al 10’ del secondo tempo) ma la classifica interlocutoria spinge già a guardare alla prossima stagione. Il presidente Maurizio Stirpe sembra intenzionato a dare continuità al progetto-Frosinone. Ma l’ostacolo più grosso resta lo stadio. Il «Matusa», imbellettato in fretta e furia per la serie B, non può nascondere le rughe. Da anni esiste un project-financing per uno stadio gioiello da 20mila posti a sedere coperti, bloccato dalla burocrazia. Certo è che i tifosi non ne possono più e a ogni partita interna si levano cori non proprio teneri nei confronti del sindaco. Il dg Enrico Graziani sta comunque già lavorando per il nuovo campionato. Prima grana da risolvere quella dell’allenatore: Alberto Cavasin ha ancora un anno di contratto, ma con l’ambiente frusinate non ha proprio legato. Dovesse andar via, il nome più gettonato resta quello di Claudio Gentile anche se si vocifera di un interessamento per due «giovanotti» che stanno completando il master allenatori di Coverciano: Billy Costacurta e Moreno Torricelli. Per quanto riguarda i giocatori, perso il gioiellino Lodi, già ceduto al Genoa, il Frosinone farà carte false per tenere Salvatore Bocchetti, a metà con l’Ascoli e punto di forza dell’under 21 di Casiraghi, e il brasiliano Eder, in prestito dall'Empoli, mentre da Piacenza rientrerà il nazionale sloveno Dedic.