Il Frosinone continua a stupire: battuta la «corazzata» Bologna

Vittoria in rimonta, 2-1 il finale Il mister Iaconi: «Siamo maturi»

Igor Traboni

Un grande Frosinone supera 2-1 il Bologna e sale in classifica a quota 14, immediatamente a ridosso delle prime della classe, un obiettivo insperato alla vigilia per la neopromossa formazione ciociara. Anche ieri contro la corazzata di mister Ulivieri, così come mercoledì scorso nel recupero contro il Lecce, il Frosinone è andato sotto di un gol, ma ha poi trovato la forza di reagire e di chiudere perentoriamente.
Partita subito vivace, con un’occasione per parte nel primo quarto d’ora: il portiere brasiliano del Frosinone Zappino era bravo a chiudere su Bellucci lanciato a rete, dall’altra parte rispondeva l’ex romanista Antonioli bloccando a terra un’incursione di Di Nardo. Al 20’ il Bologna passava in vantaggio: Bellucci si incuneava in area e finiva a terra su contatto con Pagani. L’arbitro Giannoccaro concedeva il rigore che Bellucci trasformava. Il Frosinone era bravo a non perdere la bussola. A centrocampo la svolta, con i canarini abili a fraseggiare, grazie alla tecnica di Lodi e alla grinta di D’Antoni e Perra. Al 45’ il meritato pareggio su angolo: Pagani volava in cielo e toccava la palla per l’accorrente Di Nardo che bruciava Antonioli: 1-1 e tutti negli spogliatoi. Nel secondo tempo partita a senso unico, con il Frosinone che si sistemava nella metà campo bolognese. Al 72’ il Frosinone passava in vantaggio: da metà campo il neo-entrato Fialdini lanciava Lodi sulla destra, grande controllo e tocco da fuoriclasse di sinistro a trafiggere Antonioli. Al Comunale tutti in piedi ad acclamare Francesco Lodi. Per il gioiellino nazionale under 21 che il Frosinone ha preso in prestito dall’Empoli, è il quarto gol in campionato. Il Bologna accusava il colpo. Neppure l’infortunio di Di Nardo ringalluzziva i felsinei, anche perché al suo posto entrava Margiotta, idolo della curva nord. Soddisfatto a fine partita l’allenatore Ivo Iaconi: «Abbiamo fatto il nostro apprendistato in serie B, adesso siamo più maturi e continuando a giocare così, potremmo toglierci delle soddisfazioni».