Il Frosinone è in crisi: sconfitto pure a Lecce

Il solito, brutto Frosinone di questi tempi torna a mani vuote anche da Lecce, seconda trasferta e seconda sconfitta consecutiva. Anche se la classifica ancora non piange e le altre dietro non corrono, l’involuzione della squadra, brutta copia di quella pimpante di inizio stagione, comincia a far preoccupare i tifosi, sempre più delusi dalla conduzione tecnica di Alberto Cavasin, allenatore che peraltro non ha legato con una piazza invero molto «affettuosa». A questo punto non è neppure da escludere qualche clamoroso provvedimento della società, dopo che il tecnico è stato accontentato in tutto e per tutto, compresa la cessione al mercato di gennaio del bosniaco Dedic, idolo della tifoseria che invece Cavasin utilizzava con il contagocce e ieri subito in gol con la nuova maglia del Piacenza. Unica, piccola scusante per la brutta partita di ieri, il fatto che il Frosinone si è presentato a Lecce con tante assenze: Amerini e Cariello squalificati, Pecchia e Perra infortunati, Fialdini ceduto l’altro ieri all’Ancona. Subito in campo il nuovo acquisto Giorgio Lucenti, ex Roma e Cagliari, prelevato appena due giorni fa dal Mantova e che alla fine sarà uno dei pochi a salvarsi; in panchina l’altro nuovo acquisto Eder, brasiliano arrivato in prestito dall’Empoli. Cavasin, grande ex della partita, è costretto a ricorrere anche al giovane Primavera Lucchese per completare la panchina, e fa giocare i suoi con un inedito 3-4-1-2. Il Lecce di Papadopulo si presenta invece con tutti gli effettivi, a iniziare dalla temibile coppia d’attacco Tiribocchi-Abbruscato. I pugliesi iniziano subito bene e al 20’ passano in vantaggio: calcio d’angolo di Zanchetta, Fabiano colpisce a mezza altezza e insacca. Al 45’ è ancora Abbruscato che entra nella difesa di burro dei ciociari sul tiro Munari devia in gol, ma è in fuorigioco e l’arbitro Romeo di Verona annulla. Il Lecce rientra in campo con il piglio giusto del primo tempo e raddoppia dopo appena un minuto: punizione-capolavoro di capitan Zanchetta da 25 metri e tiro imparabile per Sicignano. Il Frosinone almeno stavolta prova a reagire e al 4’ Lodi colpisce in pieno la traversa, ma poi ci pensa invece Ariatti a fare 3-0 per il Lecce.