Frosinone, dieci minuti di follia: a Mantova una sconfitta che brucia

I «canarini» in vantaggio vengono rimontati (3-2) Zona play-off più lontana

Il Frosinone paga a caro prezzo dieci minuti di follia collettiva in difesa e torna battuto da Mantova per 3-2. Una partita che i canarini avrebbero quanto meno meritato di pareggiare. Un Frosinone dai due volti, bene nel primo tempo, abulico nella ripresa ma capace di sfiorare la rimonta, con il Mantova che deve ringraziare il portierino Pegolo per un intervento decisivo in pieno recupero.
La cronaca: Cavasin ripropone la stessa formazione che sette giorni fa, al Comunale, aveva battuto il Grosseto. In panchina c’è la novità di Massimo Margiotta. Il Mantova di Tesser, deludente rispetto alle ambizioni iniziali, arriva rinfrancato dalla vittoria esterna ad Ascoli e affida le proprie chances al duo d’attacco Godeas-Corona, con l’ex laziale Fiore a centrocampo.
Partono forte i padroni di casa e al 10’, su angolo di Tarana, Godeas incrocia di testa ma il tiro finisce fuori. Il Frosinone non sta a guardare e al 15’ i canarini reclamano un rigore per un contatto dubbio su Martini in area, ben servito da Evacuo.
Al 19’ Lodi calcia una delle sue solite punizioni capolavoro, ma questa volta il pallone finisce di mezzo metro alto, a portiere lombardo battuto. Al 25’ si fa vedere ancora Corona che è molto abile ad eludere la difesa dei ciociari e a calciare a botta sicura, ma Sicignano compie un mezzo miracolo e devia in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte, due minuti dopo è invece il portiere dei virgiliani a mettersi in evidenza su colpo di testa di Evacuo, ispirato da Lodi. Al 35’ il Frosinone passa in vantaggio: fanno tutto Evacuo e Martini con un doppio scambio, Evacuo conclude a rete, Pegolo ribatte e da distanza ravvicinata arriva il tap-in di Martini. Il Frosinone continua a giocare a viso aperto, ma il Mantova raggiunge il pareggio in contropiede, al 40’ con lancio di Spinale per Corona e pallonetto imparabile.
Nel secondo tempo, la truppa di Cavasin resta inizialmente negli spogliatoi e il Mantova ha buon gioco nel realizzare altri due gol nel giro di appena 5 minuti, al 2’ e al 5’ con azioni in fotocopia: angolo battuto da Fiore e Godeas a volare più in alto di tutti per battere imparabilmente alle spalle di Sicignano. I canarini si scuotono dal torpore e al 12’ Evacuo riapre la partita: l’ex reggino Amerini serve un delizioso pallone in profondità ed Evacuo è bravo a battere: 3-2 con il Frosinone che torna a riversarsi in attacco e Cavasin che tenta il tutto per tutto, inserendo Dedic e Margiotta. I ciociari mostrano buona personalità fino alla tre quarti, comandano il gioco ma non riescono a pungere. Solo in peno recupero i canarini vanno vicini al pareggio: tiro al volo di Lodi e Pegolo salva il risultato strappando il pallone dall’incrocio dei pali.