Tra Frosinone e Brescia vince solo il nubifragio

Su un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia che da 48 ore cade incessante sulla Ciociaria, Frosinone e Brescia pareggiano 0-0 dando vita a uno spettacolo apprezzabile solo nel primo tempo. Tutta da dimenticare la ripresa, giocata sotto un autentico nubifragio e portata a termine comunque dall’arbitro Pinzani di Empoli.
Cavasin, dopo la sosta natalizia, si affida in attacco al tandem Evacuo-Martini, ma quest’ultimo pare subito troppo leggero su un campo simile. I ciociari partono bene e al 13’ potrebbe passare con Martini che però, dall’altezza del dischetto del rigore, spara incredibilmente tra le braccia di Viviano, portiere titolare dell’Under 21. Cinque minuti dopo Pinzani fischia un fuorigioco ai più apparso inesistente, con Evacuo lanciato a rete da Lodi. Al 24’ si fa vivo il Brescia: angolo del lituano Stankevicius, Sicignano non rischia la presa e la difesa canarina libera in affanno. Sul capovolgimento di fronte Ischia fa partire una bordata da 35 metri, deviata all’ultimo istante da un difensore lombardo. Il Frosinone riparte e al 28’ imbastisce la più bella azione della partita, tutta di prima da Antonio Bocchetti ad Amerini fino a Lodi, che tira fuori dal cilindro la sua solita palla a giro, fuori di un niente. Al 32’ stessa sorte per un tiro di Evacuo. Tre minuti dopo il brasiliano Mareco spacca il sopracciglio allo stesso Evacuo, costretto ad uscire dal campo per alcuni minuti, non prima di subire l’incredibile ammonizione dal solito Pinzani. Al 41’ Martini ha di nuovo la palla buona, ma scivola malamente. Al 45’ si fa vedere Bazzani, il tiro è bello ma altrettanto sicura è la risposta di Sicignano.
Il secondo tempo, come detto, regala pochissime emozioni, con un contropiede di Evacuo al 16’, fermato in scivolata al momento di entrare in area di rigore, e alcune testarde azioni di Margiotta, finalmente subentrato a Martini. Alla mezz’ora un nubifragio si abbatte sul Comunale, gli spettatori lasciano gli spalti ma l’arbitro va avanti, salvo poi sospendere la partita a due minuti dalla fine: a quel punto sono i giocatori a convincerlo a portare a termine l’incontro. Finisce 0-0 e il Frosinone, comunque apparso in ripresa, aggiunge un altro mattoncino alla sua tranquilla posizione di centroclassifica.
Capitolo mercato: tutti i gioielli del Frosinone sono richiestissimi, da Lodi a Dedic ai cugini Bocchetti, ma la società sembra decisa a resistere alle sirene. In Ciociaria potrebbe arrivare invece, direttamente dall’Empoli, il brasiliano Eder.