Il Frosinone fa il pieno solo di rimpianti

Il Frosinone ferma la capolista Sassuolo, non vince (anche se lo avrebbe meritato) ma, trascinata dal pubblico, torna a dar segni di vita. Notizie confortanti arrivano da un Dedic ritrovato e dalla scoperta di un altro gioiellino, il 22enne portoghese Diogo Tavares, pescato nella serie B svizzera e che anche ieri ha giocato molto bene, oltre a segnare. Da segnalare anche l’esordio del 17enne austriaco Elsneg, un’altra scommessa del Frosinone che nella Primavera sta facendo molto bene. Contro la squadra di Mandorlini, il tecnico frusinate Braglia, a fronte delle sette assenze, ripropone il solito tridente offensivo e un centrocampo infoltito dalla presenza di Coppola. Dopo neanche dieci secondi di gioco, Dedic sfiora la traversa con un tiro dal limite. Ma alla prima sortita offensiva gli emiliani passano in vantaggio con Pensalfini, di piattone destro, ben servito dallo sgusciante Noselli. Due minuti dopo il Frosinone reclama un rigore per evidente fallo su Antonazzo, ma l’incerto Stefanini di Prato fa segno di proseguire. Ma i padroni di casa ci credono e al 17’ Dedic pareggia con un gran destro su punizione da 30 metri. In campo ci sono soltanto i ciociari che al 23’ potrebbero passare in vantaggio, ma Bressan è bravo a chiudere su Di Roberto, il giovane attaccante ex Foggia alla sua migliore prestazione stagionale. Al 32’è ancora bravo il portiere del Sassuolo a deviare in angolo una rasoiata di Dedic. Gli emiliani provano a venir fuori e al 40’ Noselli si fa pericoloso, ma Frattali (un altro ragazzino) in porta sostituisce egregiamente Sicignano.
Nel secondo tempo, sotto una pioggia che non dà respiro, il Frosinone si getta in attacco, ma con raziocinio e buone giocate. Ed è davvero bella quella che al 7’ manda in gol Tavares: il portoghese chiede il triangolo a Biso e va a chiuderlo imparabilmente per Bressan. In appena sessanta secondi, tra il 14’ e il 15’, Di Roberto potrebbe chiudere la partita, ma prima Bressan respinge di piede e poi il tiro finisce di un niente alto. Il Frosinone viene però punito dall’unica sortita offensiva del Sassuolo: un tiro maldestro di Zampagna diventa un assist per Pensalfini, che tutto solo raddoppia e va a festeggiare sotto la curva occupata dai dodici tifosi arrivati da Sassuolo. I canarini non ci stanno e si gettano di nuovo all’attacco, ma il pressing produce un’altra chiara azione da rigore su Dedic (anche qui l’'arbitro sorvola) e un bel tiro alto di poco di Antonazzo. Finisce 2-2 ma con il Matusa che applaude convinto. Venerdì prossimo, nell’anticipo serale, trasferta a Bergamo contro l’Albinoleffe.