Frosinone irresistibile: Cesena battuto 4-1 e ora la salvezza può essere anticipata

Era ora. Il Frosinone torna alla vittoria dopo un mese e mezzo e lo fa con un secco 4-1 rifilato al Cesena, al termine di una partita bellissima, per merito anche degli avversari che fino al 3-1 hanno giocato su ottimi livelli. Il tecnico ciociaro Iaconi rivoluziona la squadra rispetto alle ultime deludenti partite e affida le sorti dell’attacco al tandem sudamericano Margiotta-Castillo, inserendo Galasso al posto dello squalificato D’Antoni e Pagani a controllare il pericoloso attaccante romagnolo Del Core.
I canarini si buttano subito avanti e in appena due minuti, tra il 7’ e il 9’, conclude tre volte a rete con Galasso, Margiotta e Lodi, ma il portiere ospite Sarli e la mira imprecisa negano la gioia del gol. Al 10’ si vede il Cesena con un bel tiro di Biserni, parato da Zappino. E il portierone brasiliano del Frosinone (reduce però da prestazioni sconcertanti) al 27’ compie una bella parata su Pellè. Ma sul capovolgimento di fronte i canarini vanno in gol: Galasso conquista una punizione, calciata da Lodi in area, dove svetta Margiotta che trafigge il portiere cesenate. Non passano neanche tre minuti e i romagnoli trovano il pareggio con Bracaletti che da fuori area sigla un eurogol.
Il Frosinone però è in giornata e si riversa di nuovo all’attacco e ha il merito di chiudere il primo tempo ancora in vantaggio: al 44’ Galasso (grande prova del ragazzo in prestito dalla Roma) serve un pallone d’oro a Castillo, il puntero argentino (arrivato in serie B direttamente dalla C2) entra in area e mette alle spalle di Sarli.
Nella ripresa il Cesena prova a riordinare le idee e ai minuti 5 e 12 Vignati e Del Core impensieriscono Zappino. Ma il Frosinone ogni volta che parte in contropiede dà spettacolo e Francesco Lodi, dopo aver sbagliato di poco un gol al ventunesimo, due minuti dopo raccoglie un passaggio delizioso di Margiotta e di esterno sinistro sigla il 3-1.
A questo punto il Cesena prova a riaprire la partita, ma al minuto 28 Zappino vola su Pellè e spegne le velleità dei romagnoli. Al 33’ Lodi va a siglare la sua doppietta personale, raccogliendo un bel cross dalla destra di Castillo e battendo freddamente Sarli. Per il ragazzo in prestito dall’Empoli e nazionale under 21 è il gol numero 9 in campionato.
L’ultimo quarto d’ora ha ben poco da dire, con il Frosinone che fa accademia davanti a 8mila spettatori estasiati. I canarini raggiungono così quota 37 in classifica e cominciano per davvero a vedere l’obiettivo della salvezza anticipata.
Venerdì prossimo, nell’anticipo di campionato della Pasqua, trasferta a Bari, squadra che è riuscita a fermare nientemeno che il Napoli in trasferta: per i ciociari ci sarà da soffrire.