Frosinone, a Mantova profondo rosso

Inizia con una sconfitta a Mantova la terza stagione consecutiva del Frosinone in serie B, ma sul risultato finale di 2-0 pesa come un macigno il fatto che i canarini hanno giocato più di un tempo addirittura con due uomini in meno. L’arbitro Velotto di Grosseto è stato infatti il vero protagonista della partita, con le espulsioni di Santoruvo dopo pochi minuti di gioco e di Ascoli alla mezz’ora, entrambi per proteste. Così la truppa di mister Braglia, già priva di Dedic e Biso, non ha potuto far altro che difendersi e lo ha fatto anche discretamente fino all’uno-due firmato Caridi-Corona nel secondo tempo. E dire che i canarini si erano presentati a Mantova con uno schieramento niente male, un 3-4-3 disegnato da Braglia per esaltare le doti di Eder, Martini e Santoruvo in attacco. Ma proprio il centravanti barese ha costretto i compagni a far subito a meno del suo apporto: al 10’, dopo aver subito un fallo non ravvisato da Velotto, ha mandato l’arbitro a quel paese: inevitabile l’espulsione. Con la prima superiorità numerica, però, il Mantova si è reso pericoloso solo una volta, dal limite, con il solito Caridi che ha scaricato un pallone sulla traversa. Ma al 35’ secondo cartellino anche per Ascoli, anche lui ritenuto colpevole di proteste eccessive. Il Frosinone è comunque riuscito a chiudere la prima frazione sullo 0-0, inserendo poi l’altro difensore Giubilato per cercare di arginare le manovre dei virgiliani. Un attacco in verità mai pericoloso, con Sicignano protagonista solo in un’occasione, sul bomber Corona. Fino al 21’, quando Caridi, controllato troppo largo da uno spento Perra, ha scaricato dal limite una bordata imparabile. Due minuti dopo raddoppio di Corona su respinta corta di Sicignano, e per il Frosinone notte fonda. Al termine della partita la dirigenza del Frosinone ha chiesto ancora una volta maggiore rispetto da parte della classe arbitrale. Un film in verità già visto nelle due passate stagioni, con i canarini spessp bersagliati dalla classe arbitrale. Nella prova di ieri da sottolineare comunque la prestazione positiva di Eder e Antonazzo, dell’ex messinese Coppola, arrivato in Ciociaria solo da tre giorni, e del portoghese Tavares. Sabato prossimo il Frosinone esordirà al Matusa contro il Bari.