Il Frosinone ristabilisce la legge del Matusa

Il Frosinone torna a imporre la legge del Matusa, con un secco 3-1 sull’Empoli e risale in classifica superando proprio i toscani ma anche Modena e Torino. Partita amarcord per tre ex molto rimpianti in Ciociaria: il brasiliano Eder, Antonazzo e De Giorgio, ma anche Campilongo, oggi allenatore dei toscani, in passato ha vestito la maglia gialloazzurra da calciatore. E un nodo alla gola all’inizio con la curva che ricorda Anellino, ex portiere frusinate scomparso in settimana in un incidente stradale.
Moriero si affida a Stellone unica punta, al posto dello squalificato Santoruvo, supportato da Troianiello, Basso e Mazzeo, con quest’ultimo rispolverato dopo un paio di mesi e che alla fine risulterà tra i migliori in campo e non solo per un gol di tacco da antologia. Pronti via e il Frosinone si impossessa subito del centrocampo, con lo svizzero Basha e Caremi che sembrano tornati sui buoni livelli di inizio campionato.
Al 7’ Bocchetti mette in difficoltà il portiere ospite Bassi, costretto a rifugiarsi in angolo, con un cross velenoso. Due minuti dopo fa tutto bene Troianiello sulla sinistra, velo di Stellone e Mazzeo si avventa sul pallone ma dà allo stesso una traiettoria poco precisa. Al 15’ le parti si invertono e stavolta è Stellone a battere a botta sicura, ma Bassi è altrettanto bravo a respingere prontamente in angolo.
Al 18’ arriva il meritato gol dei canarini: sulla destra Mazzeo addomestica un bel pallone e lo serve in maniera altrettanto deliziosa a Basso che dalla sinistra buca il quasi omonimo portiere dei toscani. Sulle ali dell’entusiasmo il Frosinone continua a dominare e al 23’ Mazzeo è ancora protagonista, con una rovesciata nell’area piccola che lambisce la traversa. Al 27’ ancora Stellone vicinissimo al gol, ma l’attaccante romano è poco preciso e sbaglia un pallone a pochi metri dalla porta. Alla prima, solita amnesia difensiva, però, il Frosinone viene punito: Antonazzo va via come un treno sulla destra, nessuno chiude e per Coralli è un gioco da ragazzi deporre il traversone alle spalle di un incolpevole Sicignano. Il Frosinone serra subito le fila e al 44’ prima Basso e poi ancora Stellone non riescono a chiudere in gol da buona posizione. Nel secondo tempo l’Empoli si presenta più battagliero e al 49’ è bravissimo Sicignano ad uscire a valanga su Eder e a negargli la gioia del gol dell’ex. Ma questo Frosinone è tornato su grandi livelli e al 62’ riagguanta il meritato vantaggio: ancora Mazzeo protagonista, con un pallone liftato sulla destra per Troianiello che, appena entrato in area, batte Bassi. Con un tiro preciso. Sei minuti dopo, invece, la platea è tutta per Mazzeo che segna di tacco, gol da campione con cui va a chiudere un bel cross dalla sinistra di Bocchetti. A questo punto il Frosinone si permette di fare accademia, anche se all’80’ Eder colpisce una traversa su punizione, e Moriero dà spazio anche all’under 21 Bolzoni e ad Aurelio.
Finisce sotto il diluvio ma con il Matusa in festa. Lunedì c’è il posticipo: la trasferta di Reggio Calabria dirà davvero dove i ciociari possono arrivare.