Il Frosinone sogna: c’è un Margiotta nel motore

Igor Traboni

Con il raduno allo stadio comunale di Frosinone, davanti ad un folto pubblico entusiasta e la partenza per il ritiro di Fiuggi, è ufficialmente iniziata la stagione in serie B del Frosinone, la prima in una serie così prestigiosa per la squadra ciociara, fino a due anni in C2. Tra gli acquisti di questa prima fase del mercato, il nome di grido è sicuramente quello di Massimo Margiotta, attaccante che fa parte in pianta stabile della nazionale del Venezuela e con tante stagioni in serie A e B, tra Pescara, Vicenza e Piacenza.
«Sono venuto a Frosinone - racconta il centravanti - con tanto entusiasmo. La società ha fatto dei sacrifici per prendermi e sono pronto a ripagarla a suon di gol. Attorno a noi vedo tanto entusiasmo». Il Frosinone avrà anche un altro straniero, Josè Ignacio Castillo, giovane attaccante argentino col vizietto del gol, raccomandato da un certo Camoranesi, tanto più che Castillo è nato nella stessa città, a due passi da Buenos Aires, del neocampione del mondo: «Quando è arrivata la richiesta del Frosinone - risponde Castillo - ho accettato subito, senza neppure conoscere l’offerta economica. Quella di giocare in serie B è una grande opportunità». Da un intero campionato giocato in B, con la maglia del Cesena, è invece reduce Andrea Mengoni, difensore, un altro volto nuovo: «Spero di ripetere il bel campionato disputato in Romagna».
In maglia gialloblù è approdato anche Paolo Seppani, uno dei gioiellini della Roma Primavera di Bruno Conti, più volte convocato in prima squadra e tenuto in grande considerazione da Spalletti. Per il giovane difensore, di origini ciociare, si tratta dell’occasione per maturare. A Frosinone sono anche arrivati l’attaccante Di Venanzio, dalla Triestina e il difensore Carbone dal Chiave e sono rientrati dai prestiti Di Bari e Di Nardo, rispettivamente da Cremonese e Pistoiese. Confermatissimo il blocco artefice della storica promozione in serie B, dal giovane portiere italo-brasiliano Zappino, nonostante le offerte da mezza serie A, al bomber Ciro Ginestra. L’entusiasmo, insomma, è alle stelle e ha contagiato anche l’allenatore Ivo Iaconi. Il tecnico non ci sta a parlare di squadra materasso, rispetto a quella che a tutti gli effetti si preannuncia come una sorta di serie A2 se dovessero trovare conferma le sentenze dello scandalo del calcio: «Possiamo toglierci le nostre belle soddisfazioni e regalare ai nostri tifosi qualcosa in più di una bella salvezza».