Frosinone travolto Adesso è crisi nera

Frosinone umiliato a Cesena (0-4) e soprattutto sempre più lontano parente dello squadrone ammirato a inizio campionato. E se allora il tecnico Moriero era stato giustamente portato alle stelle, ora è sotto accusa perché lascia in panchina o in tribuna gente come il nazionale Under 21 Bolzoni o il gioiellino austriaco Elsneg, cercato da mezza serie A. Frosinone arriva in Romagna con grossi problemi di formazione, a causa di infortuni e squalifiche, e Moriero che toglie dalla naftalina il portoghese Tavaers, affidandogli il peso dell’attacco col supporto di Mazzeo, Troianiello e Basso. Dall’altra parte Bisoli deve rinunciare a Parolo, squalificato, ma conserva un 4-3-3 quanto mai offensivo e Bucchi e Do Prado in grande spolvero. E dire che i ciociari non iniziano male. Al 5’ Mazzeo lancia nel corridoio Basso, ma l’ex crotonese controlla in maniera approssimativa e, invece di tirare a botta sicura, di fa chiudere lo specchio da Antonioli. È solo un fuoco di paglia, perché al 13’ Piangerelli dalla distanza impegna severamente Sicignano, che inizia così il suo calvario. Un minuto dopo, angolo per il Cesena, difesa frusinate che gioca alle belle statuine, Volta svetta di testa e Maietta salva sulla linea. E al 29’ i padroni di casa passano: Bucchi va via sulla sinistra a un incerto Guidi, serve Giaccherini che entra in area e fredda l’incolpevole Sicignano. Ti aspetti la reazione dei canarini, ma l’unico a provarci al 45’ è l’austriaco Gucher, con un innocuo tiro dalla distanza. Secondo tempo: Il Frosinone torna in campo con il primavera Lamantia al posto di Tavaers, ma dopo un minuto Bucchi raddoppia: Giaccherini fa viaggiare Bucchi in profondità e il centravanti va a segnare in scivolata sull’uscita di Sicignano. Moriero toglie dal campo anche Gucher, fino allora il migliore, per un lento Biso. Il resto è solo accademia da parte del Cesena che realizza altri due gol: al 66’ su colpo di testa dell’italo-argentino Schelotto, servito da Giaccherini, con la difesa ospite ancora ferma e all’84’ dallo stesso Giaccherini, che si permetta il lusso di stoppare in area un cross di Schelotto e di realizzare con freddezza. Nel Frosinone l’unico a lottare su ogni pallone è proprio il ragazzino Lamantia, mentre gli altri vengono più o meno caldamente invitati ad andare a lavorare dai duecento tifosi ciociari arrivati fino in Romagna Il Frosinone tornerà in campo martedì, per il recupero contro il Brescia: davvero ultima chiamata per una squadra che deve ritrovarsi in fretta, prima che anche la classifica cominci a farsi preoccupante.