Il Frosinone «vittima» di Sicignano

Misteri del calcio: il Frosinone domina la partita ma torna da Brescia senza neanche un punto (1-2 il risultato finale), per colpa del portiere canarino Sicignano, assolutamente insufficiente sulle uniche due incursioni dei padroni di casa, coincise con altrettanti gol per le «rondinelle». Dall’altra parte, invece, in porta c’è il titolare dell’Under 21 Viviano, che sfodera almeno quattro interventi da campione e nega la gioia del gol al brasiliano Eder e allo sloveno Dedic.
Mister Braglia presenta il solito Frosinone a trazione anteriore, con tre punte e un centrocampo offensivo. E i canarini prendono subito in mano il gioco, schiacciando il Brescia nella metà campo. Nel giro di un minuto, tra il 26’ e il 27’, Viviano è semplicemente prodigioso su tiri ravvicinati di Eder e Dedic. E al 32’ Santoruvo non riesce a finalizzare un buon passaggio di D’Antoni. Ma all’improvviso, nel primo dei due minuti di recupero, tra i fischi del pubblico di casa, è il Brescia a passare, con una palla innocua al limite dell’area, un «piattone» di Gorzegno e Sicignano che si tuffa da tutt'altra parte.
Il Frosinone torna in campo con tanta rabbia, riprende a comandare le azioni e al 55’ Dedic va in gol dopo un’azione caparbia del folletto Eder: il tiro dal limite stavolta non lascia scampo a Viviano. A questo punto i canarini ci credono e continuano a spingere sull’acceleratore, anche se Braglia infoltisce il centrocampo in fase difensiva, mandando dentro gli evanescenti Lucenti e Cariello. Ma Viviano deve ancora fare gli straordinari, sempre su Dedic al 20’. Poi il castigo: al 36’, su un pallone calciato alla viva il parroco da Zoboli verso l’area, Sicignano esce a mosca cieca e Gorzegno, ancora lui, insacca di testa. Il forcing dei canarini non produce poi alcun risultato. Finale convulso, con una rissa dopo il fischio dell’ottimo arbitro Scoditti e i due portieri espulsi. Ora il Frosinone è atteso da un’altra trasferta, domenica prossima sul difficile campo di Livorno.