Frosinone vuole il ripescaggio

A Frosinone se l’aspettavano. Primo tra tutti il presidente della Provincia Francesco Scalia, il grande sconfitto di questa storia, che due settimane fa aveva tuonato: «Se non ci danno l’aeroporto mi dimetto», salvo poi correggere il tiro: «Oppure impugno il provvedimento dal punto di vista tecnico». E ieri Scalia ha confermato: «Valuteremo le ragioni che hanno portato alla scelta di Viterbo. Se la decisione sarà motivata da parametri inoppugnabilmente tecnici, allora nulla quaestio. Altrimenti la impugneremo». Il dato positivo è che la Regione ha confermato la sua volontà di realizzare il quarto scalo a Frosinone. Una eventualità a cui si aggrappa anche l’assessore regionale Francesco De Angelis: «Dobbiamo lavorare affinché il basso Lazio abbia il suo aeroporto». Un’ipotesi che sembra però molto lontana al deputato ciociaro Antonello Iannarilli (Forza Italia): «Il presidente Piero Marrazzo per settimane ha preso in giro tutta la provincia di Frosinone circa un quarto scalo aeroportuale nel nostro capoluogo. Oggi (ieri, ndr) è stato lo stesso ministro a sbugiardare quel progetto non facendo alcun accenno ad altri eventuali scali nel Lazio».