Fruit Innovation, debutta la fiera delle eccellenze ortofrutticole italiane

Mercoledì 20 apre i battenti la nuova manifestazione voluta da Fiera Milano e Ipack-Ima per offrire un palcoscenico internazionale all'altezza di un settore agricolo che vede l'Italia in primo piano a livello internazionale. Anche per la produzione di macchinari per la trasformazione

Fruit Innovation, la manifestazione fieristica professionale nata per iniziativa di Fiera Milano e Ipack- Ima, debutta con l’obiettivo di dare alla filiera italiana dell’ortofrutta una grande fiera annuale internazionale in competetizione con Fruit Logistica a Berlino e Fruit Attraction a Madrid. Mercoledì 20 apertura nei padiglioni di Fiera Milano (Rho), secondo giorno di mostra di Ipack-Ima, la manifestazione leader per le tecnologie di processo e packaging, affiancata dalle mostre “verticali” del prodotto fresco - carne (Meat-Tech), latte e derivati (Dairytech) - e da Converflex, la fiera dedicata alla stampa su packaging e da Intralogistica Italia la mostra della logistica.

La rassegna verrà presentata nel corso della una conferenza inaugurale al Centro congressi di Fiera Milano (sala Martini) con Francesco Pugliese, presidente della mostra e dell' Associazione Distribuzione Moderna, metterà a fuoco in un keynote la sfida Fruit Innovation per un sistema ortofrutticolo italiano vincente. Tema chiave, perché Fruit Innovation nasce icon un obiettivo preciso: valorizzare le grandi potenzialità di questo settore d'eccellenza della nostra agricoltura che non ha attrattività e visibilità internazionali all’altezza di ciò che sa esprimere. Obiettivo condiviso dalle principali associazioni della filiera ortofrutticola: produzione, commercio, distribuzione.

La produzione di frutta e ortaggi vale 12 miliardi di euro e rappresenta oltre un quarto dell’intera agricoltura italiana con 4 milioni di tonnellate di ortofrutta esportate all’anno, per un valore di 4 miliardi di euro. Frutta e verdura sono la seconda voce delle esportazioni agroalimentari dopo il vino, ma se si considera anche il prodotto trasformato il segmento balza al primo posto.

Non solo, grazie all’integrazione verticale della filiera, all’innovazione e alla logistica, l’Italia è il secondo produttore di ortofrutta nell’Unione Europea. Con molti record: primo produttore mondiale di kiwi, primo produttore in Europa per pere, pesche e uva da tavola, secondo per le mele. Altro record europeo è la produzione di lattughe e radicchio. E se Spagna, Olanda, Turchia e Polonia sono concorrenti agguerriti, l’ortofrutta italiana ha un grande vantaggio competitivo nella competizione internazionale sul segmento di mercato a più alto valore aggiunto: la tecnologia di trattamento e confezionamento del prodotto alimentare che finisce in bella mostra sugli scaffali del punto vendita pronto per il consumo.

L'Italia infatti è leader nel settore dei macchinari per la trasformazione di frutta e vegetali con il 25-30% di export che interessa anche i prodotti freschi, venduti in Paesi sempre più lontani con nuovi mercati di sbocco in Asia e America. Fruit Innovation valorizza anche questa decisiva dimensione tecnologica superando la formula tradizionale della fiera ortofrutticola, ed è per questo che debutta nell’ambito di Ipack-Ima 2015.

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