Frutta e verdura da ascoltare e poi da mangiare

Francesca Scapinelli

Nove musicisti e diversi chili di verdure saranno i protagonisti di un insolito concerto presentato in prima nazionale da Romaeuropa Festival 2005 in collaborazione con Sensoralia oggi e domani alle ore 21.30 presso il teatro Palladium alla Garbatella.
Stiamo parlando della celeberrima «Vegetable Orchestra», ensemble austriaco fondato a Vienna nel ’98, che nelle sue esibizioni suona esclusivamente cetrioli, peperoni, prezzemolo, radicchio e altri vegetali trasformati in curiosi strumenti per eseguire composizioni che spaziano dalle sperimentazioni elettroniche alla musica classica, il tutto con la preziosa complicità di particolarissime tecniche di amplificazione.
La preparazione dei concerti inizia la mattina tra i banchi del mercato perché gli ortaggi e le verdure devono essere sempre di giornata. Nel pomeriggio le «materie prime» vengono svuotate, intagliate, assemblate per ottenere gli strumenti necessari alla performance. Doppio godimento per il pubblico, alla fine del concerto gli strumenti saranno serviti conditi con spezie e aromi sotto forma di zuppa, per soddisfare il palato oltreché l’udito.
Accanto alle composizioni originali che rappresentano la maggior parte del suo repertorio (sono raccolte negli album Gemise del 1999 e Automate del 2003), la Vegetable Orchestra rende omaggio a gruppi storici dell’elettronica con cover di brani come Radioactivität dei Kraftwerk, e a fondamentali compositori del Novecento come Cage e Xenakis, senza dimenticare la tradizione occidentale con una particolare interpretazione della Marcia di Radetzky.
Informazioni e biglietteria: 800. 795525. Ingresso 17 euro.