Fs critica Ntv: «Sui pedaggi proposte sconcertanti»

È sempre guerra tra Fs e Nuovo trasporto viaggiatori. Terreno di scontro sono i pedaggi ferroviari di cui Ntv chiede un abbassamento. Il gruppo Fs è intervenuto ieri con una nota per correggere «dati sbagliati» diffusi dal futuro concorrente sull’alta velocità. L’azienda guidata da Mauro Moretti, in un comunicato, ritiene «non corrette» anche alcune considerazioni sulle condizioni di accesso al mercato e le conclusioni a cui giunge l’ufficio studi di Ntv nel quaderno numero 2 sul «Pedaggio delle reti ferroviarie in Europa». Fs precisa, innanzitutto, che i pedaggi sono definiti con decreto dal ministero dei Trasporti, che per la rete convenzionale si collocano tra i valori medio-bassi della graduatoria europea e dal 2008 non sono mai aumentati, al contrario del resto del Continente. Per l’alta velocità, poi, su cui Ntv opererà dall’inizio del 2012, la società di Luca di Montezemolo ha indicato 13,4 euro per treno-km, «valore non corretto», perché - così Fs - «calcolato sulla base di una tratta «opportunamente selezionata», cioè la Roma-Milano che costa di più. Tariffe più basse per accedere all’Av provocherebbero, secondo Fs, «un inasprimento del prelievo fiscale» per la collettività, mentre incrementare i pedaggi sulla rete convenzionale colpirebbe i pendolari, ricetta che Fs non condivide.