Fs in rosso dicono addio al vagone ristorante

Va in pensione il vecchio vagone
ristorante a bordo treno. A svolgere il servizio, limitato a
snack, panini e bevante, saranno chioschi. Moretti: "Siamo in perdita di qualche milione"

Roma - Va in pensione il vecchio vagone ristorante a bordo treno: a svolgere il servizio, limitato a snack, panini e bevante, saranno chioschi. L’ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, ha spiegato che "il servizio ristorazione è in perdita di qualche milione". Le gare per il nuovo appalto sono già in corso, ha aggiunto Moretti, precisando che "non ci sarà discontinuità con l’attuale servizio. Faremo come le ferrovie di altri Paesi europei".

Addio al vagone ristorante Chioschi al posto dei vagoni ristoranti. Si chiude un’epoca per i treni italiani e presto quei passeggeri che, anche per interrompere la monotonia di un lungo viaggio, volevano concedersi un pasto completo, serviti a tavola, dovranno ora ripiegare su snack e baguette come avviene sugli altri treni europei. A sancire l’addio al tradizionale vagone ristorante sono le nuove gare indette dalle Fs. Ad annunciarlo è stato l’amministratore delegato del gruppo, Mauro Moretti. "Su queste attività - ha spiegato - siamo in perdita di qualche milione. Stiamo facendo nuove gare con una logica di servizio diversa. Mi chiedo perchè dobbiamo rimettersi e perchè non dobbiamo guadagnarci". "Non ci saranno più - ha detto Moretti - i vagoni ristoranti ma sui nuovi treni e su quelli che in fase di ’revamping’ ci saranno dei chioschi a bordo come avviene negli altri Paesi europei. Non ci sarà discontinuità".