«Fu irregolare la revoca di Petroni»

Tutto sbagliato, tutto da rifare ha deciso la Consulta. È sempre la Rai sotto i riflettori delle polemiche e in particolare l’odissea infinita del caso Petroni, il consigliere di amministrazione dimissionato dal ministero al termine di una lunghissima vertenza. Ieri l’ultima parola. Forse. La Corte Costituzionale, infatti, ha deciso che non spettava al governo e in particolare al ministro dell’Economia e delle finanze proporre la revoca di Angelo Maria Petroni (nella foto) senza una delibera della commissione parlamentare di vigilanza. La Consulta ha così accolto il ricorso e risolto il conflitto di attribuzione annullando la proposta di revoca presentata l’11 maggio 2007 dall’allora ministro Tommaso Padoa-Schioppa nei confronti di Petroni, membro del Cda.