Fu l’ispiratore del settimanale di Mosca e Metz

Al personaggio di Giulio Cesare Croce si ispira dichiaratamente il Bertoldo, settimanale umoristico fondato e diretto nel 1936 da Giovanni Mosca e Vittorio Metz e pubblicato da Rizzoli. Vi collaborarono i migliori umoristi dell’epoca, da Marcello Marchesi a Carletto Manzoni (inventore del surreale personaggio del Signor Veneranda) a Giacinto «Giaci» Mondaini. Redattore capo, Giovannino Guareschi. Vi debuttò il giovanissimo Oreste Del Buono. Né fascista né antifascista, il Bertoldo, espressione di un’epoca irripetibile dell’umorismo italiano, rappresentò una sorridente oasi di libertà nel panorama della stampa italiana ligia alle «veline» del Minculpop. Non ebbe particolari fastidi con la censura di regime ma fu soppresso nel 1943, due giorni dopo l’8 settembre.