Fu massacrata in spiaggia a 15 anni

Una vita attraversata dalla violenza quella di Giusy e conclusa con una fine tragica: la quindicenne fu uccisa a Manfredonia lo scorso novembre. Per il delitto finì in cella Giovanni Potenza, un cugino del padre della vittima. L'uomo, 27 anni, sposato e padre di due figli, dopo 41 giorni confessò, affermando di aver avuto una relazione con la ragazza durata qualche mese, di averla incontrata la sera del 12 novembre e di averla uccisa nel corso di una lite scoppiata perché lui voleva lasciarla. Una versione dei fatti che però non convinse del tutto. Nelle settimane scorse due giovani donne vennero arrestate con l’accusa di aver indotto Giusy a prostituirsi. Una, Filomena Rita, è la figlia dell’uomo accoltellato ieri dal padre di Giusy.