Fucilate contro il campo nomadi La polizia: è una faida interna

Quattro colpi d’arma da fuoco hanno allarmato l’altra sera verso le 22.30 i residenti di via San Dionigi, periferia sud di Milano, che hanno chiamato il 113. Gli agenti hanno poi verificato che i destinatari dei colpi erano i nomadi del vicino campo sosta, circa 250 persone, bersagliate con un fucile da caccia: sui bossoli calibro 12 trovati all’esterno erano evidenti i segni di quel particolare tipo di arma. I pallettoni hanno centrato un paio di auto e la finestra di una baracca, senza provocare feriti. Non è la prima volta che questo accampamento balza agli onori della cronaca: in passato fu distrutto, in tutto o in parte, da ben tre incendi: febbraio 2005, gennaio 2006 e giugno 2007. In particolare l’anno scorso vennero distintamente viste alcune persone fuggire subito dopo l’incendio, scaturito da più focolai. Ancora nessuna ipotesi sulla natura di questo ultimo atto intimidatorio. Secondo la polizia potrebbe trattarsi di una faida interna riconducibile secondo gli inquirenti, a tensioni interne all’insediamento, caratterizzato dalla presenza di diverse nazionalità.