La fucina dei campioni che sogna il gran ritorno

Il Varese deve battere la Sampdoria, o rischia di perdere la serie A come la scorsa stagione. Fu eliminato dal Padova, grazie soprattutto a El Shaarawi, che recuperò la gara di ritorno da 3-1 a 3-3, nella semifinale playoff. Con mister Maran, gioca anche meglio dei blucerchiati ma ha problemi in difesa, evidenziati già con le palle gol concesse al Verona nel ritorno della semifinale, al Bentegodi, e non è favorito.
Manca dalla serie A da 37 anni, allora era guidato da Nils Liedholm e il campione era il rodigino Patrizio Bonafè, che Enzo Tortora mise in copertina su L’Intrepido, settimanale cult di allora. In passato fu guidato da Gibì Fabbri, oggi 87enne, vicecampione d’Italia nel ’78 con il Vicenza, da Manlio Scopigno, tecnico tricolore con il Cagliari, dall’argentino Puricelli, da Armando Picchi, ex bandiera dell’Inter, tutti e tre scomparsi. Fra i tecnici varesotti anche Sergio Brighenti, 78 anni, ex bomber blucerchiato e poi vice di Azeglio Vicini nell’under 21 e in Nazionale. Tra i calciatori figurine mitiche, su tutte Ariedo Braida, 66 anni, dal 1986 direttore generale del Milan, ovvero terzo uomo, al spalle di Silvio Berlusconi e del vicepresidente Adriano Galliani.
In biancorosso si rivelarono Giovanni Trapattoni, 73 anni, il tecnico più vecchio dell’Europeo, e il centravanti Pietro Anastasi, siciliano che da qui arrivò a giocare in nazionale. Roberto Bettega ripartì da Varese, in prestito dalla Juve, superando una malattia polmonare che in avvio di carriera l’aveva debilitato. In due sono diventati campioni del mondo, il terzino Claudio Gentile, 59 anni, e il mediano Giampiero Marini, 61, rispettivamente poi bandiere di Juventus e Inter. Come direttore sportivo si affermò qui Giuseppe Marotta, nei primi anni ’80 in B con Eugenio Fascetti in panchina, di recente si è aggiudicato il primo trofeo della carriera, lo scudetto con la Juventus. «Anch’io giocavo a calcio - raccontava Marotta, che portò la Sampdoria al preliminare di Champions League, con Del Neri -, facevo il centrocampista. A 22 anni però ero così scarso che passai a fare il dirigente, nel settore giovanile del Varese. È rimasta la mia squadra del cuore».
Nel 2004 la retrocessione in serie C2, nonostante in panchina ci fosse Giuseppe Sannino. Poi il fallimento, con la famiglia Turri, tuttora operativa a Monza. Il Varese ripartì dall’Eccellenza, risalendo due categorie grazie a Devis Mangia, che due anni fa invece portò alla finale la primavera, accompagnando il ds Sean Sogliano al Palermo. Licenziati entrambi a fine 2011. Nel frattempo i biancorossi avevano inanellato altri due salti, con Sannino. Oggi presidente è il genovese Antonio Rosati, vicepresidente lombardo di Mus-e, associazione benefica che a livello nazionale è capeggiata da Riccardo Garrone.