Fuga in aeroporto: spariti 4 arabi

da Genova

Dovevano arrivare a Milano, ma la nebbia ha sconvolto i loro piani. E una volta a Genova, mentre la polizia controllava i documenti dei loro compagni di viaggio, sono spariti. Volatilizzati. Sono adesso ricercati in tutta Italia dagli agenti della Digos quattro cittadini arabi fuggiti dall'aeroporto di Genova durante i controlli sui passeggeri di un volo in transito nello scalo ligure. Un quinto è stato bloccato perché trovato in possesso di 562mila euro in contanti, nascosti in una valigia. L'uomo, di nazionalità algerina, è stato rilasciato dopo che parte della somma è stata sequestrata. La vicenda, che fa riemergere la paura terrorismo, è filtrata solo nelle ultime ore, ma risale a mercoledì sera quando, intorno alle 21, un Boeing dell'Alitalia partito da Algeri e diretto a Milano, è stato dirottato a Genova a causa della nebbia sull'aeroporto lombardo. Al Cristoforo Colombo sono cominciati i controlli dei passeggeri e proprio in quel momento quattro arabi, due palestinesi e due algerini, di età compresa fra i 25 e i 35 anni, non si sa ancora come, sono riusciti ad allontanarsi, lasciando nelle mani degli agenti della polizia documenti e bagagli. Senza lasciare traccia sulle direzioni prese. I due algerini avevano biglietti aerei con destinazione Istanbul; i due palestinesi erano invece diretti a Beirut, in Libano. Sempre nel corso dei controlli, in una valigia appartenente ad un quinto cittadino di nazionalità algerina, di circa 40 anni, che viaggiava insieme agli scomparsi, sono stati rinvenuti 562mila euro in contanti. L'uomo è stato denunciato per illecito amministrativo e poi rilasciato. Una parte della somma è stata sequestrata. Ora sono in corso accertamenti sull'autenticità dei documenti abbandonati dai fuggitivi.