Fuga dalla città per 140mila milanesi

Uno su tre ha già iniziato le vacanze, gli altri trascorrono fuori Milano soltanto il weekend

Alessandro Ruta

Città sempre più vuota, dopo le nuove partenze per il terzo esodo d’estate. Sono 140mila i milanesi che sono andati in vacanza il 5 per cento in più rispetto all’anno scorso: per 40mila si tratta di vero e proprio esodo, mentre per gli altri centomila si tratta del classico weekend, con ritorno stasera. La chiusura della scuole prima, gli esami di maturità ormai agli sgoccioli, hanno dato una forte spinta alle partenze. «Non è un esodo che ha creato particolari problemi. A luglio c’è sicuramente più gente che va in ferie perché risparmia quasi il trenta per cento in meno rispetto ad agosto, mese di alta e altissima stagione. Si preferisce questo periodo anche perché non c’è grande affollamento nelle località turistiche e la qualità dei servizi è migliore. La città si svuoterà quasi completamente nelle due settimane a cavallo di Ferragosto», afferma Massimo Todisco, direttore dell’Osservatorio di Milano, che si «congratula» con i milanesi per «la loro mentalità che ha ormai assorbito in pieno il meccanismo delle partenze intelligenti». Todisco consiglia inoltre, per la giornata di oggi, «di rientrare dopo le dieci di sera per evitare congestionamenti di traffico sulle autostrade». Come dire, fate attenzione alle «solite» file da Adriatico, Liguria e montagne.
Attenzione per chi si metterà in viaggio lunedì sera: dalle 22 fino alle 6 di martedì - e per le successive tre notti nella stessa fascia oraria - verrà chiuso al traffico in direzione nord, per lavori, il tratto che unisce l’Autostrada del Sole alla Tangenziale est.