Fuga dai poliziotti in consolato

Due agenti intervengono per calmare un esaltato fuori dalla sede diplomatica d’Egitto, ma vengono presi a sberle dall’autista del console. Che, subito dopo, si rintana in consolato, territorio egiziano a tutti gli effetti.
Tutto inizia ieri alle 16 quando viene segnalata una persona molesta che cerca di entrare negli uffici ormai chiusi del consolato egiziano di via Porpora 26, zona Loreto. Interviene una volante e gli agenti riescono a tranquillizzare il primo «molesto», riportando la situazione sotto controllo. Ma non hanno fatto i conti con un secondo «molesto», l’autista del console.
L’uomo contesta a brutto muso agli agenti il diritto a identificare chicchesia nei dintorni e poi rifiuta di esibire i documenti quando gli vengono chiesti. Altri egiziani si uniscono al connazionale, ne nasce un parapiglia, volano insulti e qualche ceffone colpisce gli agenti.
Poi esce un funzionario che riporta la calma, mentre il nervoso autista si infila nel consolato, territorio egiziano a tutti gli effetti, e quindi interdetto ai poliziotti. Che, fatto buon viso a cattivo gioco, si devono ritirare in buon ordine. Mica potevano dichiarare guerra all’Egitto.