La fuga a due continua ma l’Arsenal è a pezzi

da Londra

In Inghilterra la fuga era stata a due e continua su questo binario. Con il Chelsea spesso invischiato in pareggi deludenti, Arsenal e Manchester United sono sembrati da subito i due contendenti più accreditati, procedendo a braccetto e alternando delusioni e speranze. L’Arsenal ha perso una sola partita (2-1 a Middlesbrough), mentre il Manchester è quasi allergico ai pareggi. Il massimo distacco due giornate fa, quando lo United pagò dazio all’emozionante commemorazione dei Busby Babes e venne sconfitto dal City nel derby. Nel monday night dell’11 febbraio, i Gunners vinsero facile sul Blackburn e si portarono a +5. Ma proprio quando si pensava a un possibile allungo, ecco spuntare i fantasmi. Non solo nella casa del portiere Almunia, infortunato e convinto di abitare in un palazzo infestato, ma anche sul campo: ko Rosicky, in infermeria è finito anche Eduardo e ai londinesi non è riuscito di battere il Birmingham nonostante la superiorità numerica. 2-2 in extremis e morale sotto i tacchi.
Dello stop inatteso ha approfittato subito il Manchester United, travolgente a Newcastle. Con il 5-1 firmato Cristiano Ronaldo e Rooney, i Red Devils si fanno sotto, rosicchiando due punti e riproponendosi come vero antagonista degli uomini di Wenger.