Fuga di gas: bimbo e donna restano feriti

(...) Poi la signora Antonietta: ha ustioni sul viso e il torace, viene messa su una barella che però non passa per le scale. Quindi è fatta scendere con un’autoscala, tanto ormai i muri non esistono più e finisce a Niguarda in codice verde, media gravità. Non esistono nemmeno le pareti divisorie dei due alloggi a fianco. «Per fortuna mia moglie era andata a prendere nostra figlia di 6 anni a scuola portando anche i piccoli, di due anni e sei mesi. Tutti salvi» spiega Massimiliano dirimpettaio di Antonietta.
I vigili del fuoco iniziano a ispezionare lo stabile. Il terzo piano è ormai una specie di «open space», tre le scale danneggiate. Alla fine saranno 24 le famiglie evacuate e ospitate in un albergo a spese dell’Aler. Sulla dinamica dell’esplosione una sicurezza: il gas è stato innescato da una scintilla. Da accertare se la fuga sia stata accidentale o provocata da un momento di sconforto. La donna di 40 anni viveva sola nel bilocale e tutti i vicini concordano nel definirla «molto depressa».