«Fuga improvvisa di Ds e Margherita che temono di parlare di 3° valico»

Sempre peggio in Provincia: se la situazione era già difficile per le numerose assenze della maggioranza che continuano a rendere complicato lo svolgimento dei lavori, adesso si sta passando ad una fase quasi comica. Nella seduta dell'ultimo Consiglio la strategia politica della sinistra si è caratterizzata in tre momenti: incomunicabilità, imbarazzo e infine la fuga.
I atto) Si elargisce un contributo di 6.000 euro per le «improrogabili spese» relative alla fondazione di una cooperativa, dimenticando che la Provincia dovrebbe intervenire per il sostegno di iniziative per la valorizzazione del territorio e non per calarsi nel ruolo di imprenditore. Infatti, per il finanziamento di chi vuole fare impresa, ci sono altri strumenti di credito messi a disposizione dallo stesso Ente: certo bisognerebbe però che gli assessori riuscissero almeno a comunicare tra loro per confortarsi, scambiandosi le necessarie informazioni.
II atto) A fronte di una mia interrogazione, che da tempo sostava annoiata nel calendario dei lavori, non si è trovato nessuno tra i pochi assessori presenti che conoscesse l'argomento che avevo finito di illustrare e quindi in grado di fornirmi le sospirate risposte: «toccava a me, toccava a te, non tocca a nessuno..», imbarazzo generale, sguardi indispettiti che si intrecciano, la cartellina con la pratica che gira disperata sul tavolo della Giunta da una mano all'altra perché nessuno la vuole, fino alla più semplice conclusione: prego cortesemente rimandare. Ma sì, forse la prossima volta qualcuno potrà chiedere in giro che cosa ha deliberato.
III atto) Mozione del Consigliere Cuneo, sostenuta da tutta l'opposizione, con cui si vorrebbe impegnare il Presidente ad intraprendere iniziative per giungere alla realizzazione del famigerato terzo valico. Rifondazione Komunista naturalmente è presente in un rosso sempre più spumeggiante e, schierata in aula, non manca serafica di affermare che voterà contro. Più che una dichiarazione pare un chiara indicazione per far capire chi comanda in Provincia, semmai ce ne fosse stato bisogno. E DS e Margherita, sprezzanti del pericolo, che fanno? Piuttosto che rischiare di prendere posizione sulla spinosa questione, anche se non c'è il terzo valico, riescono rapidamente a fuggire a testa bassa. Così facendo si arriva alla fase conclusiva: manca di nuovo il numero legale, «si chiude il sipario» e tutti a casa.
E forse è meglio così, si è già visto abbastanza, la replica mercoledì prossimo.
Vice Capogruppo provinciale
Forza Italia