Fuga di notizie su via Poma: due indagati

da Roma

Due persone sono indagate nell’inchiesta della procura di Roma sulla fuga di notizie riguardanti gli sviluppi del delitto di via Poma.
Il fascicolo è stato aperto all’indomani della prima trasmissione di «Matrix» dedicata all’omicidio di Simonetta Cesaroni, la giovane impiegata uccisa con 29 coltellate il 7 agosto 1990. I Pm prendono in esame le ipotesi di reato di rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio e pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale. La Procura ha identificato la fonte delle notizie riguardanti l’attribuzione a una delle 31 persone oggetto di prelievi del Dna della traccia di saliva riscontrata sul corpetto della Cesaroni. L’accertamento è stato eseguito nell’ambito del fascicolo aperto all’indomani del programma di Enrico Mentana.