Fuga di notizie sul blitz contro Osama E Hollywood finisce sotto accusa

La Casa Bianca ha fatto filtrare a Hollywood informazioni «Top Secret» sulla morte di Osama bin Laden nel raid dei Navy Seal? La domanda non è nuova, ma ora è emerso che sarà verificata specificamente con un’inchiesta del Pentagono, e in tempi di campagna elettorale per le presidenziali del 2012, la vicenda assume anche un carattere ampiamente politico. La questione era già stata sollevata ad agosto, quando una editorialista del New York Times scrisse che dei «registi stanno ottenendo accesso ad alto livello sulla missione più segreta della storia» dall’amministrazione Obama. A stretto giro è quindi arrivato il capo della commissione parlamentare sulla sicurezza interna, il repubblicano Peter King, che ha sollevato ufficialmente la domanda a Pentagono e Cia. King aveva inoltre puntato il dito sulla Casa Bianca accusandola di voler preparare un maxi-spot elettorale per la rielezione del presidente Barack Obama. Sin da subito erano emersi i nomi della regista Kathryne Bigelow e dello sceneggiatore Mark Boal, che prima del raid dei Navy Seal in Pakistan, stavano già lavorando ad un film sulla morte di bin Laden. E intanto un militare dei Navy Seal, il corpo speciale della Marina Usa che ha compiuto il raid in cui è stato ucciso Osama bin Laden, si è accidentalmente sparato alla testa mentre mostrava la sua arma ad una ragazza.