Fugge in pigiama: boss catturato

È finita con un tentativo di fuga andato a male, poco prima dell’alba di ieri, la latitanza di Pietro Criaco, inserito nella lista dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia e indicato dagli inquirenti come uno dei killer di punta di una cosca di Locri. Criaco, che si nascondeva in una mansarda assieme alla moglie Nadia Romeo a ai due figli, si è arrampicato in pigiama sui tetti pensando di riuscire a dileguarsi, ma è stato bloccato dalla polizia. L’uomo era ricercato da undici anni: deve scontare una condanna definitiva a 19 anni per un tentato omicidio e associazione di stampo mafioso.