Fugge dalla polizia, muore in moto

da Roma

Nel tentativo di seminare una volante della polizia, che l’aveva sorpreso a rubare dentro un’auto, ha perso il controllo della moto. È l’inseguimento è finito in tragedia. Così la scorsa notte a Roma, nella zona di San Giovanni, ha perso la vita un giovane clandestino brasiliano con una lunga lista di precedenti, Pedro Henrique De Araiyo, 21 anni da pochi mesi rientrato illegalmente in Italia nonostante un provvedimento di espulsione.
Il giovane brasiliano intorno all’una era stato intercettato da una volante mentre, in compagnia di un complice, stava tentando di rubare in un’auto. Una telefonata giunta al 113 ha fatto scattare l’allarme. «Sono affacciato dal balcone di casa e vedo due individui che armeggiano vicino a un’auto, vogliono rubare qualcosa», ha avvisato un cittadino mettendo in allerta le forze dell’ordine. Dopo pochi istanti è arrivata un’auto della polizia. I due ladri si sono resi subito conto che l’unica possibilità di farla franca era la fuga. Si sono infilati il casco e uno a bordo di uno scooter, l’altro su una Yamaha di grossa cilindrata sono partiti a tutta velocità. La volante della polizia ha azionato la sirena e i lampeggianti e si è lanciata all’inseguimento. A un tratto i due rapinatori hanno deciso di dividersi per seminare i poliziotti. Che hanno deciso di inseguire l’uomo a bordo della moto. Una fuga durata però pochi minuti e finita quando il giovane, forse per l’alta velocità, ha perso il controllo. Gli agenti hanno tentato di soccorrerlo, ma le sue condizioni erano disperate: è morto pochi minuti dopo il ricovero.