Fuksas sbatte la porta E Savona festeggia l’addio all’archistar

Massimiliano Fuksas sbatte la porta. Savona ringrazia. E tira un sospiro di sollievo. Finisce così la tormentata relazione tra l’archistar e il capoluogo ligure, per il quale avrebbe dovuto firmare la rinascita della «zona Margonara». Ma quel progetto di una «Torre-Faro» immensa per una zona portuale come quella savonese non ha mai entusiasmato. «Basta, Savona non ha capito - ha sbottato dopo tre anni di tira e molla l’architetto - me ne vado». Le reazioni dei savonesi e dei loro amministratori non sono state proprio quelle che Fuksas avrebbe sperato. Come riporta il SecoloXIX, il sindaco Pd Federico Berruti ha dichiarato che «la vicenda dimostra come sia preferibile che i progetti nascano ascoltando il territorio». «Il progetto era bruttino - si azzarda a dire il presidente Pdl della provincia Angelo Vaccarezza - penso che dovrebbe dimettersi anche chi per primo ha fatto il suo nome».