Una full immersion nei sapori kosher

Ariela Piattelli

«Saperi e Sapori», ecco il leit-motiv della sesta edizione della «Giornata europea della cultura ebraica» che avrà luogo domani in quarantasei località italiane e in ventisei paesi europei. La Roma ebraica proporrà mostre, convegni, spettacoli ispirati al tema dell’arte culinaria, degustazioni di piatti e prodotti tipici della cucina ebraica, corsi di cucina, incontri a tema e concerti. Dalle 10 alle 18 sono previste visite guidate al Tempio Maggiore, al Tempio dei Giovani, al nuovo Museo ebraico (Lungotevere Cenci) e al Ghetto storico. Nei giardini del Tempio Maggiore saranno inoltre allestiti stand di libri e artigianato e la mostra «Le feste ebraiche e l’alimentazione», con distribuzione di ricette tipiche della cucina ebraica. In via del Tempio, dopo l’inaugurazione ufficiale della giornata che si terrà alle ore 12, la scrittrice Mirella Calò leggerà sonetti sui cibi della cultura ebraica romana e, chi volesse entrare nel mondo della cucina giudaico-romanesca e imparare a cucinare i piatti tipici, potrà partecipare alle lezioni di cucina organizzate dall’ADEI-Wizo (Associazione Donne Ebree d’Italia). Alle 18.30 nel Palazzo della Cultura (Via del Portico d’Ottavia 73) avrà luogo il concerto «La Berenjena», di Evelina Meghnagi, cantante e attrice, una tra le maggiori interpreti contemporanee delle melodie che appartengono alla tradizione ebraica sefardita e yemenita (è anche autrice delle musiche di una nuova edizione di «Memorie di Adriano» con Giorgio Albertazzi per la regia di Maurizio Scaparro). La Meghnagi sarà accompagnata nel concerto da Domenico Ascione (chitarra), Arnaldo Vacca (percussioni), Marco Siniscalco (basso) e Paolo Ravaglia (clarinetto, clarinetto basso, duduk). Presso la Sala Margana (Piazza Margana 43) sarà possibile visitare «Permessi liquidi promessi», una mostra di olii su tela di Vittorio Pavoncello e sculture di Ariela Bohm. Per tutta la mattinata (fino alle 13) al centro Pitigliani (via Arco de’ Tolomei) sarà allestita la mostra-degustazione «Viaggio fra saperi sapidi e sapori sapienti». Chiuderà la giornata alle 21.15 in piazza del Campidoglio il concerto «In quei giorni, in questo tempo», che proporrà una sorta di dialogo tra le melodie ebraiche e la musica contemporanea. L’ingresso a tutti gli eventi è libero.