Fumata nera per Baglietto

I creditori dei Cantieri Navali Baglietto con stabilimenti a Varazze, La
Spezia e Pisa, che avrebbero dovuto accettare il concordato proposto
dal gruppo Balducci di Viareggio a capo dei Cantieri Effebi Group
Overmarine, non hanno raggiunto l’accordo. Seconda convocazione il 14 dicembre

I creditori dei Cantieri Navali Baglietto con stabilimenti a Varazze, La Spezia e Pisa, che avrebbero dovuto accettare il concordato proposto dal gruppo Balducci di Viareggio a capo dei Cantieri Effebi Group Overmarine, non hanno raggiunto l’accordo sull’entità dei debiti. I chirografari hanno preferito fermarsi e fissare, in accordo con l’amministratore unico e liquidatore Federico Galantini, una seconda convocazione per il prossimo 14 dicembre. Qualora non si arrivasse ad una conclusione positiva potrebbe aprirsi lo scenario della liquidazione. I crediti ammontano a 130 milioni. Intanto per gli oltre 100 lavoratori resta in vigore la cassa integrazione straordinaria.