Fumata nera per Doni: rescissione lontana

Federico Casabella

La storia della coperta corta è un "leit motiv" molto ricorrente nel mondo del pallone. Se è l'ossessione di ogni allenatore che deve far fronte a impegni sempre più frequenti, rimane la preoccupazione di qualsiasi presidente che deve badare ai costi di gestione e non vuole allargare troppo il parco giocatori. Quest'anno, non dovrebbe toccare a Novellino avere freddo: la sua coperta dovrebbe coprirlo fino ai piedi vista la rosa che avrà a disposizione. Ne vuole venticinque, non uno di più, due per ogni ruolo insieme a qualche giovane per far fronte alle necessità. Le due formazioni a disposizione del mister, si sono più o meno già delineate, nella prima amichevole stagionale contro il Monti Pallidi. L'ossatura rimane quella della scorsa stagione con qualche variazione sul tema ancora da studiare.
Se Antonioli ha le spalle coperte da Turci (la Roma dovrebbe tenersi Zotti dopo la decisione di ieri del Tas), la difesa è coperta da Sala e Pavan pronti a far prendere fiato al centro a Falcone e Castellini e, se il "buco" sulla fascia sinistra è rappresentato dal fatto che Novellino considera interscambiabili Tonetto e Pisano, sulla destra la Samp sta sempre vagliandoli sostituto di Zenoni. Sicuramente più ricco il centrocampo dove, in caso di assenze di Volpi e Palombo, i blucerchiati possono vantare Dalla Bona ed Edusei nell'attesa che si aggreghino anche Mingozzi e Del Vecchio dal Perugia, con il secondo in grado di essere impiegato sulla destra. Sulle corsie laterali c'è da testare anche il giovane Ignazio Abate, la sua fascia preferita è la destra, e c'è la fantasia di Lamberto Zauli, pronto a contendersi il posto con Tonetto sulla sinistra (ma anche a giocare insieme sulla stessa fascia con Max terzino e Lamberto ala, come ai tempi del Ravenna, stagione 94/95), senza scartare a priori le potenzialità del giovane gioiello "made in Sampdoria", Danilo Soddimo. Probabile che un investimento la dirigenza decida di farlo proprio per un giocatore di fascia destra quale alternativa a Diana. Anche in attacco la concorrenza non manca: se Flachi e Bazzani sembrano i due intoccabili "mostri sacri", alle loro spalle c'è il giovane Job e altri due atleti emergenti (Kutuzov e Borriello) che vogliono consacrarsi in una grande piazza. Proprio Marco Borriello sta vivendo i suoi primi giorni in blucerchiato, dopo l'accoglienza più da cantante pop che da calciatore che le teenager sampdoriane gli hanno attribuito la sera del raduno: "Mi sto inserendo con gradualità in questo gruppo, mi affascina lavorare con giocatori così esperti da cui spero di imparare molto- racconta Borriello, che nella partita di mercoledì ha realizzato la prima rete in blucerchiato- Cercare il gol è una mia caratteristica, ed al di là dei gol, preferisco promettere al pubblico che, ogni volta che indosserò questa maglia, lo farò cercando di onorarla al meglio".
La Samp, è impegnata sul mercato non solo per cercare volti nuovi ma anche per piazzare quegli elementi in esubero che non rientrano più nei piani della società. Ma ieri doveva anche essere il giorno della rescissione del contratto di Doni, che vorrebbe tornare all’Atalanta, ma il procuratore e l’amministratore delagato Beppe Marotta non hanno trovato l’accordo. La Samp invece è riuscita a dare in prestito Carrozzieri all'Arezzo e Pagano al Bari.
Il 3 agosto la squadra assaggerà l’Europa a Lisbona contro lo Sporting.