Il fumetto «indipendente» con ambizioni artistiche

Maurizio Ribichini, Davide Reviati e Stefano Misesti. I loro fumetti sono i protagonisti della mostra «Varie umanità. La contemporaneità nel fumetto indipendente», che, inaugurata ieri presso la Sala Santa Rita di piazza Campitelli resterà aperta fino al 27 luglio. Ribichini, Reviati e Bisesti presentano e rappresentano il quadro della scena indipendente del fumetto italiano. Un tipo di fumetto che, in totale libertà grafica e narrativa, affronta e commenta la contemporaneità, sia negli aspetti intimi e personali sia in quelli sociali, se non esplicitamente politici. L’esposizione si pone come obiettivo quello di far apprezzare il valore del fumetto come mezzo di comunicazione, come linguaggio, con proprie regole e codici. Una mostra per respingere il luogo comune e il concetto superficiale che il fumetto sia un sottogenere infantile, utile solamente allo svago ma che ha anzi dimostrato, soprattutto a partire dagli anni ’70, di essere in grado di affrontare qualsiasi argomento al pari di letteratura, cinema e teatro.