Fumo addio, nel 2012 arriva il vaccino anti-sigarette

Il principio attivo prodotto da una multinazionale era nato per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi in grado di legare la nicotina nel sangue, ed ostacolarne così il passaggio nel cervello. Ma la stessa sostanza impedirà ai neuroni cerebrali di produrre la sensazione di piacere

Nel 2012 sarà disponibile il primo «vaccino» per farla finita con le sigarette, preparato con una sostanza anti-nicotina per combattere l'assuefazione dei fumatori più incalliti. Ad annunciare il prossimo ingresso sul mercato del vaccino anti-fumo è stata l'azienda farmaceutica produttrice, la Glaxosmithkline, che ha comunicato l'avvio, a ottobre 2009, di due studi di fase 3 (ovvero la fase finale di sperimentazione sull'uomo), che interessano rispettivamente 1.600 pazienti tra i 18 e i 65 anni, fumatori di almeno 10 sigarette al giorno. Sviluppato per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi in grado di legare la nicotina nel sangue, ed ostacolarne così il passaggio nel cervello, il vaccino impedisce ai neuroni cerebrali di produrre la sensazione di piacere indotta come risposta alla nicotina. In attesa dell'ingresso sul mercato del vaccino anti-fumo, varie sono le offerte che arrivano dai cassetti delle farmacie per chi vuole chiudere con le sigarette. Insieme a cerotti, pillole e gomme da masticare a base di nicotina, in commercio ci sono anche un farmaco antidepressivo e una medicina che riduce la voglia di sigaretta.