Fumo negli occhi

Dopo aver appreso che i politici infrangono la legge antifumo varata da loro stessi ­ leggasi articolo di Mario Calabresi su Repubblica ­ si vorrebbe anche sapere per quale ragione sia stata completamente nascosta una notizia di importanza certa: come certa, almeno, fu l’importanza attribuita nel marzo scorso a una sentenza d’Appello che condannava pesantemente l’Ente Tabacchi per via di una malattia giudicata indotta da fumo passivo; si parlò di «sentenza storica» che «farà giurisprudenza» e furono prime pagine e servizi televisivi, ma ora, ecco, nemmeno un mese dopo eccoti un’altra importante sentenza della XIII sezione civile del Tribunale di Roma che ribalta completamente la sentenza precedente, peraltro criticandola pesantemente: ma nessuno, dico nessuno ­ la sentenza è del 4 aprile scorso ­ che abbia scritto nulla. Chi vuole può leggersela (www.studiofiorin.it) e dato il silenzio dei media verrebbe voglia di richiamarsi a improbabili complotti salutisti: se non fosse che è nota semplicemente la sciatteria, la distrazione, la volatilità di un giornalismo sempre più umorale.