Un funerale cristiano ma senza i genitori

Alla fine il funerale si farà. Eluana Englaro sarà sepolta a Paluzza, paese del padre in provincia di Udine, oggi pomeriggio. Il parroco, don Tarcisio Puntel, ha infatti ricevuto l’autorizzazione dall’arcivescovo della città Pietro Brollo. Non ci saranno, però, papà Beppino e mamma Saturna. Lo hanno riferito fonti delle forze dell’ordine. Ci sarà invece lo zio di Eluana, Armando. È lui che ha tanto voluto, spiega il prete, la cerimonia funebre e si è impegnato nell’organizzazione delle esequie. Saranno anche presenti alla cerimonia funebre due parenti stretti della famiglia Englaro e due delle più care amiche di Eluana e sue compagne di scuola. La decisione dei genitori di non partecipare al rito è stata presa per evitare l’assedio mediatico già in atto nel piccolo paese della Carnia, assediato da giornalisti e da troupe televisive da tutta Italia.
Il corpo di Eluana, a quanto si è appreso ieri, non sarà cremato, ma riposerà nella tomba di famiglia, nel cimitero di Paluzza, accanto ai nonni paterni.
L’arcivescovo di Udine, monsignor Pietro Brollo, ieri, nella giornata del malato, ha ribadito che «il senso della nostra vita e il suo valore stanno sempre nelle mani del Signore». Dalla Cattedrale l’arcivescovo di Udine ha ricordato il dovere dei laici cristiani: «Nel rapporto con gli ammalati gravi serve corresponsabilità». Poco dopo, nella Basilica delle Grazie, su iniziativa del «Coordinamento per Eluana e tutti noi», che riunisce anche medici di area cattolica, il priore Cristiano Cavedon ha officiato la messa funebre per Eluana: «Chiediamo perdono al Signore per quello che non siamo riusciti a fare». Fuori dalla Quiete, dov’è morta Eluana, un’immensa corona funebre con la scritta: «Scusa».