Funghi velenosi: 4 suore in coma

Le religiose li avevano raccolti nel giardino

Quattro suore in coma ed una quinta ricoverata in osservazione, tutte per aver mangiato funghi avvelenati raccolti in giardino. Per le prime i medici mantengono riservata la prognosi; l'altra invece potrebbe lasciare l'ospedale già nei prossimi giorni e far rientro a casa. Le cinque religiose, tutte in età superiore ai 60 anni vivono, insieme ad altre, in una residenza di Castano Primo e svolgono il loro lavoro dando una mano alle parrocchie della zona ed agli asili di Castano e di Buscate. Cosa sia successo realmente, e che cosa abbia determinato l'avvelenamento collettivo non è stato ancora del tutto ben accertato. Da quanto si è appreso le suore avrebbero raccolto come già in altre occasioni, alcuni funghi nel verde che circonda la loro casa madre. Funghi cucinati per il pranzo di sabato, non consumato però da tutte. Verso le 14, subito dopo avere pranzato, i sintomi dell'avvelenamento per quattro di loro, sono stati pressoché immediati tanto da star male una dopo l'altra: mal di pancia, vomito, allucinazioni. A questo punto il pensiero è corso ai funghi che tutte avevano mangiato e così è scattato l'allarme rosso.