Fungo atomico in diretta tv mentre è in onda il meteo Macabro scherzo da hacker

Questa volta non era l’arrivo dei marziani annunciato per radio da Orson Welles. E non sono più nemmeno i tempi dell’America anni 30. Ma il panico si è scatenato lo stesso. Domenica mattina i cinquantamila telespettatori di CT2, secondo canale pubblico della tv ceca, sono sobbalzati sulla sedia guardando un enorme fungo atomico che si sprigionava davanti ai loro occhi. Un esplosione nucleare in diretta, mentre era in corso «Panorama», la trasmissione meteo che riprende le principali località turistiche del paese. Un bagliore, e poi l’inconfondibile e terrificante sagoma rossastra è apparsa davanti alla catena montuosa Žarske per circa 30 secondi. Ma l’esplosione nucleare era solo «virtuale», una finzione frutto dell’intrusione di un gruppo di hacker nel sistema dell’emittente. Sembra che siano entrati attraverso internet, interferendo nell’invio delle immagini riprese da una telecamera posizionata nella Boemia dell’est.
Uno scherzo fatto ad «arte». È proprio il caso di definirlo così, visto che a «firmare» l’insolito paesaggio è stato Roman Tyc, discusso artista ceco a capo del gruppo «Iniziativa Ztohoven». Una performance digitale, insomma. Con tanto di citazione in sovraimpressione per il sito web dei creativi un po’ burloni. Un’opera che, però, ha lasciato col fiato sospeso migliaia di persone per più di un’ora. Le forze di sicurezza sono state subito tempestate di telefonate. Gli stessi conduttori televisivi, i primi a non capacitarsi delle allarmanti immagini sui monitor. Solo nel pomeriggio i giornalisti della rete hanno svelato l’arcano e Czech Television ha denunciato gli autori del sabotaggio. Ora rischiano un anno di carcere.
Roman Tyc aveva già fatto parlare di sé nell’aprile scorso, quando aveva vivacizzato i semafori di Praga con omini dalle pose insolite. Tutto in una notte, e sotto il naso dei poliziotti. Ancora prima, nel 2003, il suo gruppo aveva tappezzato 800 cartelloni pubblicitari nella metropolitana della capitale con giganteschi punti interrogativi su sfondo bianco. Un modo per denunciare come l’adverstising «abusa dei nostri più profondi desideri, idee e sentimenti per incrementare le vendite». Ora, la performance tv. Che potrebbe costargli cara.