Funicolari Riparte Zecca-Righi E ora Marsiglia vuole copiarci

Dopo più di sette mesi di stop, da ieri mattina la funicolare Zecca-Righi ha ripreso il proprio servizio sotto gli sguardi compiaciuti degli utenti e delle autorità intervenute per l'inaugurazione. Oltre al sindaco Marta Vincenzi, accompagnata dal vice Paolo Pissarello, chi ha mostrato maggiore entusiasmo per la riapertura della funicolare è stato Franck-Olivier Rossignolle, amministratore delegato di Amt, intervenuto per illustrare tutti i passaggi dei lavori svolti sullo storico impianto cittadino. «È un giorno molto importante perché restituiamo alla città un servizio importante dopo gli ingenti lavori svolti per la messa in sicurezza e l'ammodernamento di tutto l'impianto - ha dichiarato l'ad transalpino - Abbiamo svolto un lavoro di manutenzione straordinaria che va svolto ogni vent'anni in impianti del genere. Dopo la funicolare Zecca-Righi, l'anno prossimo toccherà a quella di Sant’Anna (che collega piazza Portello alla sommità di via Bertani, angolo corso Magenta) e poi via via tutti gli altri impianti». Venendo ai costi complessivi dei lavori, Rossignolle ha svelato due aspetti interessanti: «La spesa totale delle operazioni svolte si aggira sui cinque milioni di euro, una cifra che siamo riusciti a contenere grazie al coinvolgimento di gran parte dei lavoratori facenti parte di Amt - ha confessato - Sui costi complessivi, però, abbiamo avuto un extra di 130mila euro dovuti ai danni causati dall'alluvione dello scorso ottobre». Andando con la lente d'ingrandimento ad analizzare i lavori svolti, la prima cosa che salta all'occhio è il rifacimento della livrea delle cabine, con tanto di ammodernamento delle stesse grazie a sedili più confortevoli, sostituzione del plexiglass con il vetro per i finestrini, impianto nuovo di telecamere e rifacimento della cabina di guida, impreziosita dall'uso di tecnologie d'avanguardia. I lavori più ingenti, però, non sono visibili e riguardano la sostituzione dei cablaggi elettrici, idraulici e della fune, la revisione della puleggia motrice, dei riduttori di velocità dell'argano, dei freni di vettura e dei motori elettrici. Proprio per rimarcare l'importanza di questi interventi «nascosti» sono stati affissi dei pannelli fotografici illustrativi nelle fermate della Zecca e del Righi. Curioso infine, il siparietto improvvisato tra il sindaco e l'ad di Amt al termine della corsa d'inaugurazione. Prima la proposta di Marta Vincenzi, che riguarda «la promozione turistica dei nostri impianti verticali di ascensori e funicolari, ai quali un domani sarebbe bello affiancare nuove soluzioni come le scale mobili coperte», poi la confessione di Rossignolle: «A giorni riceveremo la visita dell'azienda dei trasporti di Marsiglia che verrà a studiare proprio i nostri impianti verticali».