In funivia sorvolando il porto e la città antica

Una piccola telecabina turistica, chiamata «Sky Ride», che sorvola il Porto antico partendo dal terminale Expo per raggiungere Ponte Parodi o le prossimità del Museo Galata chiudendo quell’anello di percorrenza dell’are espositiva che già l’architetto Renzo Piano aveva ipotizzato con la prima versione del Bigo: è uno dei progetti studiati e perfezionati da un pool di architetti in collaborazione con l’Ufficio Civis del Comune che verranno presentati dopodomani, alla facoltà di Architettura, in occasione dell’Urban Mobility Day. I progetti - «solo apparentemente fantasiosi» ci tengono a specificare i promotori dell’iniziativa -sono destinati a corrispondere alle prospettive di mobilità sostenibile nei centri storici, nelle aree urbane sensibili e nei collegamenti fra residenza e luogo di lavoro.
Oltre a Sky Ride, è stato studiato anche lo «Sky Train», in grado di collegare nel volgere di pochi minuti, meno di dieci comunque, il levante con il ponente, e l’aeroporto con la Fiera, sorvolando longitudinalmente il porto e offrendo ai passeggeri uno spettacolare scenario di città antica, Lanterna, attività portuali.
In progetto anche il «Mini Metrò», mediante il quale il passeggero potrebbe raggiungere l’aerostazione distante poche centinaia di metri utilizzando navette automatiche chiamate «people mover» o, appunto, «Mini Metrò», ma costituite da semplici funicolari orizzontali (di tecnologia avanzata) . Queste ultime, in direzione opposta rispetto all’aeroporto, potrebbero spingersi fino al centro ricreativo e commerciale della Fiumara. (...)