Funky o modern jazz, lo stile è «principesco»

Al varo la stagione della famosa scuola di danza creata da Maria Antonietta Berlusconi. È in via Solari

Allora si danza? Come ogni anno «Principessa dancing school», la scuola di ballo fondata sette anni fa da Maria Antonietta Berlusconi in collaborazione con la figlia Sabrina e Maria Antonietta Celentano Leoni, (via Solari 9, tel.02.89423697-02.02.83241505), apre i battenti e presenta i suoi vari corsi: danza classica, contemporaneo, «Modern dance academy», funky, modern jazz, Brodway-Theatro jazz-tip tap, pilates, yoga, gyrotonic, ginnastica dolce.
«Non mancano le discipline più moderne, quelle che vanno molto di moda come il tango argentino, la danza del ventre, le danze caraibiche, il flamenco e la «Mat work», un lavoro a corpo libero che unisce concentrazione, respirazione e fluidità. Stiamo aprendo anche a varie fasce d’età per tango, flamenco, funky e contemporaneo, ritmi, movenze e stile insegnano sempre movimento e armonia dentro e fuori il nostro corpo», spiega Maria Antonietta Celentano Leoni che da anni gestisce la scuola a fianco del direttore artistico, il maestro Roberto Fascilla coreografo di importanti teatri come la Scala, il San Carlo di Napoli o l’Opera di Roma. I giovani sono appassionati di funky, moda scatenata da Zucchero e da Jovanotti, passi rapidi, elastici, ritmo e velocità, è uno stile consigliato a quelli che hanno voglia di ballare e di imitare le star in tv usando e mescolando la tecnica delle danze jazz e hip-hop. Oltre allo yoga anche pilates è una tecnica di allenamento del corpo ideata da Joseph Hubertus Pilates. Allo scoppio della Prima guerra mondiale fu rinchiuso in un campo di concentramento dove per non perdere forza fisica e dignità mentale, organizzò sedute di ginnastica per sé e per i suoi compagni: questo metodo lo possiamo inserire tra la danza classica, lo stretching e le culture orientali, perché mira al controllo di sé utilizzando anche piccoli attrezzi, ideale per chi non vuole scolpire solo il corpo ma anche lo spirito.
Al Galà della Croce Rossa alla Alighieri di Ravenna i ragazzi dei corsi più avanzati si sono esibiti davanti all’étoile internazionale Monica Perego. Al Concorso di Danza Classica e Contemporanea di Cantù gli allievi si sono classificati per la finale di Porto Rotondo per poi trionfare nella finalissima nazionale.
«Fin da ragazza ho sempre amato i vestiti leggeri che lasciavano filtrare la luce marina della sera - racconta Maria Antonietta Berlusconi -. Amando la danza (ricordo sempre la mia maestra Luciana Bianchi Cottini) ho voluto creare quest’isola per sapere volare rapiti dalla musica e dall’energia, rapiti sulle ali della poesia; tutto questo l’ho trasmesso a mia figlia Sabrina. Un grazie va anche a tutti i miei preziosi collaboratori, insegnanti compresi», racconta Maria Antonietta Berlusconi. Ma ora vediamo di puntare i riflettori sulla musica, sulla danza, su chi desidera apprendere e su chi ama seguirla. Maria Antonietta Celentano Leoni direttrice della scuola, attraverso il percorso artistico che contraddistingue la nota scuola milanese ha saputo inventare anche per i più piccoli balli ispirati a Herry Potter, stages, circus e invita tutti a prepararsi al saggio di fine anno al Teatro Manzoni il 7 e l’8 giugno.
Principessa ha un grande numero di «estimatori e spasimanti»: mamma Rosa, Silvio e Paolo Berlusconi, Mike Bongiorno, Carlo Riva, Roberto Biagini ed Emilio Fede.