Fuochi e danza aspettando l’alba

Il fuoco sarà il protagonista della Notte bianca del Castello sforzesco. A mezzanotte sarà la volta del Concerto per fuochi d’artificio che si aprirà con l’epoca barocca sulle note del compositore Georg Friedrich Handel, passerà attraverso il romanticismo con il «Walzer dei Fiori» di Peter Tchaikovskij, arriverà al ventesimo secolo sulla «Danza delle ore» di Amilcare Ponchielli per chiudersi con le musiche del compositore contemporaneo Carl Orff. Dalle 4.45 la Notte bianca si ispirerà a un’antica credenza popolare secondo la quale, nella notte di San Giovanni, il sole si sposa con la luna e, dalla loro unione, sprigiona la forza che feconda la terra. Quest’energia rivivrà nello spettacolo «Alba di luce-l’attesa» della Compagnia Atmo, una narrazione basata sull’uso del fuoco in tutte le sue forme, con attori che si muoveranno usando trampoli e macchine pirotecniche
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