Fuoco alle Poste, distrutti chili di lettere

Maxi incendio, la scorsa notte, al Centro postale meccanizzato di Peschiera Borromeo di via Archimede, considerato il sito di smistamento più importante d'Italia. Qui si trovano, infatti, missive ordinarie ma anche raccomandate, assicurate e pacchi poi diretti in buona parte della penisola.
Diversi chilogrammi di posta, e si ritiene anche corrispondenza importante, sono andati alle fiamme. Secondo una prima analisi, a scatenare il rogo potrebbe essere stato un cortocircuito in una macchina affrancatrice-etichettatrice. Ma le indagini continuano. Ieri mattina, infatti, sul posto sono arrivati di nuovo i vigili del fuoco, la polizia giudiziaria e la Scientifica. Si indaga anche sulla possibilità di dolo per quanto accaduto. Del resto, non si dimentica quanto accadde a luglio 2002 quando qui esplosero, prendendo fuoco, tre buste . E nemmeno che, nell'ottobre 2003, un cronista di una radio romana riuscì a entrare e uscire indisturbato nel centro meccanizzato riuscendo a spostare e a leggere la corrispondenza.
I vigili del fuoco sono arrivati sul posto in forze, con cinque automezzi e diciotto uomini e sono riusciti a domare fiamme solo dopo due ore. Nei prossimi giorni si potrà quantificare con esattezza il danno mentre la struttura rimane agibile.